PREVENZIONE ODONTOIATRICA MATERNO-INFANTILE
La carie precoce della prima infanzia, anche detta ECC, Early Childhood Caries, patologia che colpisce i bambini al di sotto dei 6 anni, è un problema medico e sociale quanto mai attuale. Nonostante sia una condizione facilmente prevenibile, grazie all’igiene orale domiciliare e a un corretto regime alimentare che limiti gli zuccheri, l’ECC rimane una delle patologie infettive più diffuse nella popolazione pediatrica.
Un’elevata incidenza è stata documentata in Europa e in Italia (Nobile et al., 2014; Colombo et al 2019) dove nello specifico, una ricerca online condotta tra ottobre e novembre 2018 attraverso il sito DOXA su 3.000 bambini di età compresa tra 0 e 71 mesi ha evidenziato una prevalenza della carie pari al 2.9% nei soggetti di 0–23 mesi, 6.2% in quelli di 24–47 mesi e 14.7% in quelli 48–71 mesi con una progressione davvero molto impressionante.
Questo significa che in Italia il 36% dei bambini, ovvero oltre 1 milione e 800 mila, presenta patologia cariosa non trattata dei denti decidui.
Inoltre, data l’associazione tra carie dentale e peso eccessivo e la condivisione di numerosi fattori di rischio tra le due patologie (stile di vita, dieta, fattori socioeconomici ecc.), indagare le abitudini alimentari dei bambini fino ai 6 anni può rappresentare un metodo semplice ed efficace per migliorare la comprensione delle due patologie nonché per approntare interventi precoci atti a ridurne la prevalenza in questa popolazione vulnerabile. E chissà mai, anche prevenire o ritardare l’insorgenza di patologie cardiovascolari, diabete e obesità.