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Espansione palatale tramite REP

L’espansione palatale tramite REP, ovvero Espansore Rapido Palatale, rientra fra le terapie ortodontiche intercettive. 

La terapia ortodontica intercettiva risolve tutte quelle malocclusioni o interferenze che, se non trattate tempestivamente, potrebbero compromettere il normale sviluppo delle arcate dentarie o la salute di uno o più elementi dentali.

Lo scopo del REP è la correzione del morso incrociato (monolaterale o bilaterale) nei giovani pazienti (di età compresa fra i 6 e gli 11 anni) con un deficit dello sviluppo del mascellare superiore.

La sua azione si svolge grazie all’attivazione giornaliera (4 attivazioni al giorno per 7 giorni) di una vite che è posta al centro dell’apparecchio. Ad ogni attivazione, effettuata per mezzo di una apposita chiavetta, il REP si espande, lavorando su una zona di cartilagine (sutura) posta al centro del palato. 

Dopo la settimana di attivazioni, il REP deve restare fermo e fisso in bocca al paziente per almeno 6 mesi, in modo da garantire la stabilità dell’espansione palatale appena ottenuta.

Finito questo primo e importantissimo passaggio, il REP può essere smontato e si attende che la permuta dentale sia completa per valutare la necessità di una seconda fase terapeutica.

Nel breve video spiego e illustro come eseguire le attivazioni al REP con l’apposita chiavetta. 

Si tratta di un’azione semplice, ma che spesso genera preoccupazione nei genitori dei piccoli pazienti, soprattutto quando si approcciano al REP per la prima volta. 

Seguendo le giuste indicazioni, tuttavia, non c’è alcun rischio di sbagliare!